Il centro dell'attenzione educativa e della progettazione didattica della nostra Scuola è il bambino, nella sua unicità e interezza, che cresce e va incontro al mondo. Egli arriva a scuola già con una propria esperienza e una propria storia maturata in famiglia, nei rapporti con gli altri e con il mondo.

La nostra Scuola si propone di valorizzare questo patrimonio e di essere un luogo sereno e stimolante per una formazione umana e cristiana, dove ciascun alunno possa continuare a scoprire se stesso, sviluppare le proprie potenzialità e incontrarsi con la realtà, approfondendo la conoscenza di quanto in essa vi è di vero, di bello, di buono. Educare per noi significa quindi condurre a prendere coscienza della ricchezza della realtà: è infatti la realtà che provoca l'interesse della persona, stimolando la libertà e la ragione.

La nostra Scuola dunque è luogo di crescita, di cultura, aperto a tutti, in cui si abbracciano alcune finalità specifiche: offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi di base e dei linguaggi culturali di base e sviluppare un pensiero critico, capace di selezionare ed elaborare le informazioni ricevute.

Il compito degli insegnanti della scuola è quello di educare, sostenendo la crescita degli alunni, con l'essere, il fare e il parlare; gli insegnanti non si sostituiscono mai nel percorso d'apprendimento, ma accompagnano il bambino, sollecitando la sua responsabilità, stimolando la sua curiosità e il suo desiderio di conoscenza.

Le esperienze educative e didattiche proposte sono per queste ragioni lontane dal nozionismo, e tendono a far scoprire il significato che unisce ogni particolare della realtà, dando gusto alla fatica e all'impegno, valorizzando il più possibile le diverse dimensioni della persona.

In tal modo si educa:

  • la libertà del bambino;
  • la sua passione per la verità (educazione alla conoscenza);
  • la sua capacità di rapporto (educazione alla socialità);
  • la responsabilità, cioè il desiderio di rispondere alla proposta che viene fatta affrontando seriamente e con impegno il lavoro quotidiano.

Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità diverse per rendere più efficace l'intervento formativo:

  • lezione frontale collettiva;
  • lavoro di gruppo, utile dal punto di vista formativo e relazionale poiché si basa sulla condivisione e sulla disponibilità;
  • attività per classi con possibilità di attività per gruppi di interesse e/o di livello;
  • interventi individualizzati finalizzati a superare difficoltà di apprendimento.

OBIETTIVI EDUCATIVI

  • Porsi come luogo di cultura per educare gli alunni ad una approfondita formazione critica, nella ricerca della verità a tutti livelli.
  • Aiutare gli alunni a maturare equilibrio affettivo, senso di responsabilità e autonomia e accompagnarli nella ricerca del senso della vita e dei valori religiosi, nel rispetto delle diversità delle opinioni e delle culture, per diventare persone di riconciliazione e di pace.
  • Sviluppare nei giovani la conoscenza di se stessi, delle proprie attitudini e delle proprie risorse interiori, per renderli capaci di affrontare la vita con senso di responsabilità, di giustizia e di apertura, in dialogo costruttivo con tutti gli uomini.
  • Educarli al senso del dovere, al valore dell'amicizia e della collaborazione, alla dimensione comunitaria della vita, sollecitandoli ad approfondire costantemente la propria esperienza di fede.
  • Renderli consapevoli che la piena realizzazione di sé è una conquista quotidiana che passa attraverso la legge evangelica del sacrificio.
  • Sensibilizzare gli alunni a collaborare con le diverse realtà del territorio per contribuire al suo maggiore sviluppo.

PROGETTAZIONE CURRICOLARE

La Scuola si attiene agli Obiettivi di Apprendimento definiti nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo dell'anno 2012 per la programmazione didattica delle seguenti discipline:

Italiano
Inglese
Matematica e Scienze
Tecnologia e Informatica
Storia e Geografia
Arte e Immagine
Musica
Corpo, movimento e sport
Religione

Macro-obiettivi definiti per aree disciplinari

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

Italiano
Attraverso il linguaggio parlato e scritto il bambino esprime opinioni, conoscenze apprese, emozioni ed esperienze, incontra la realtà, la scopre, si appassiona ad essa e ne approfondisce la conoscenza.
Nell’esperienza didattica quotidiana il linguaggio si sviluppa attraverso:

  • la testualità ovvero la scrittura con la quale ciascun alunno può raccontare di sé o delle proprie esperienze; la scrittura di un testo si presenta come un processo complesso che richiede fasi di lavoro graduali e specifiche: dall’ideazione e pianificazione, alla prima stesura, alla revisione e autocorrezione;
  • la lettura: saper leggere è fondamentale per reperire informazioni, per ampliare le proprie conoscenze e per alimentare la propria fantasia; attraverso l’ascolto di testi narrativi scelti con cura dall’insegnante si cerca di trasmettere l’amore per la lettura; leggere ad alta voce per un bambino è un dono d’amore, vuol dire fargli incontrare con emozione un testo letterario.
  • la riflessione linguistica: conoscere le regole grammaticali e ortografiche.

Inglese
L’insegnamento della lingua inglese rappresenta l’occasione per entrare in contatto con una lingua diversa da quella materna. L’apprendimento è favorito dalla naturale attitudine a comunicare, socializzare e interagire che caratterizza ciascun bambino. In prima e in seconda le attività proposte avranno un carattere più ludico; in terza l’attenzione sarà rivolta all’acquisizione della corretta scrittura di alcune famiglie di parole, da inserire in semplici frasi, mentre nelle classi successive si cercherà di ampliare le strutture linguistiche, costruendo semplici testi o sostenendo una breve conversazione, anche attraverso lo studio della civiltà anglosassone.
Musica
La musica, componente fondamentale e universale dell’esperienza umana, è una forma espressiva che va a rinforzare ed elaborare il vissuto di ciascuno alunno.
Il canto, la pratica degli strumenti musicali, la produzione creativa, l’ascolto, la comprensione e la riflessione critica favoriscono lo sviluppo della musicalità che è in ciascuno di noi.
Arte e immagine
Questa disciplina ha l’obiettivo di sviluppare e potenziare nell’alunno la capacità di esprimersi e di comunicare in modo creativo e personale.
Il bambino riesce a raccontare ciò che osserva con interesse nel mondo circostante attraverso il disegno; con la riproduzione e l’imitazione dei quadri di grandi pittori gli si offre anche la possibilità di esplorare in modo nuovo una reale bellezza, frutto delle mani creative e della genialità dell’artista che l’ha creata.
Educazione fisica
Lo scopo di questa disciplina è quello di contribuire alla formazione della personalità dell’alunno, attraverso la consapevolezza della propria identità corporea.
Con il movimento l’alunno potrà conoscere il suo corpo ed esplorare lo spazio, comunicare e relazionarsi con gli altri. L’attività sportiva promuove inoltre il valore del rispetto delle regole concordate e condivise, che sono alla base della convivenza civile.

AREA STORICO-GEOGRAFICA

Storia
La storia rappresenta l’incontro con l’uomo e la sua esperienza nel tempo. Attraverso lo studio della storia si impara a conoscere ed interpretare i fatti, i processi del passato, trovando in tutto ciò metodi e saperi utili per comprendere ed interpretare il presente.
Geografia
Il primo incontro con la disciplina avviene con un approccio attivo, cioè attraverso un’esplorazione diretta dell’ambiente circostante. La geografia aiuta il bambino a capire i rapporti che l’uomo ha costruito con l’ambiente che lo circonda.
Cittadinanza e Costituzione
L’insegnamento di questa disciplina rientra nell’ambito storico-geografico, ma è in realtà trasversale ad ogni ambito disciplinare proposto. L’educazione alla cittadinanza viene infatti promossa attraverso ogni esperienza significativa che consenta di prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente circostante, favorendo forme di cooperazione e solidarietà. Si promuove inoltre una prima conoscenza della Costituzione e della Repubblica Italiana

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

Matematica
La matematica offre strumenti per descrivere scientificamente il mondo e per affrontare problemi che si presentano nella vita quotidiana, favorisce la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto e di comprendere punti di vista diversi. Il processo di costruzione del pensiero logico-matematico è lungo e progressivo, richiede una partecipazione attiva in cui ciascun alunno formula le proprie ipotesi, progetta, argomenta le proprie scelte. Dall’azione, attraverso un processo di astrazione, si forma il pensiero logico-formale e astratto.
Scienze
Con l’aiuto dell’insegnante il bambino esplora i fenomeni nel mondo circostante attraverso un metodo scientifico, passando dal guardare al vedere, dal vedere all’osservare, guidato da una domanda e dal desiderio di denominare, confrontare, classificare, misurare, stabilire relazioni quantitative/qualificative.
Educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla salute, educazione alimentare e educazione all'affettività vengono trattate trasversalmente alle diverse discipline di studio, mediante la realizzazione di varie attività didattiche che prevedono incontri con specialisti, adesione a progetti (es. Frutta nelle scuole, mobilità consapevole e sicurezza stradale), approfondimenti mediante lavori e ricerche di gruppo.
Religione cattolica
Fare significative esperienze di vita intese ad informare tutta la personalità. Apprendere gli elementi essenziali del linguaggio religioso e i principali segni. Conoscere la persona, la vita e il messaggio di Gesù di Nazareth. Conoscere il messaggio delle altre religioni. Preparare alcuni momenti forti dell’anno liturgico con il coinvolgimento di tutti gli alunni, delle famiglie e di tutta la comunità educante.

La nostra scuola sviluppa la propria azione educativa in coerenza con i principi dell'inclusione delle persone e dell'integrazione delle culture, considerando la diversità un valore irrinunciabile. Particolare cura e attenzione sono rivolte agli alunni con disabilità di vario genere o con esigenze educative speciali.

Gli insegnanti di classe adottano una didattica individualizzata e personalizzata, come strumento di garanzia del diritto allo studio di ciascun alunno. L'azione formativa abbraccia perciò obiettivi comuni per tutti i componenti del gruppo-classe, ma è concepita adattando le metodologie in relazione alle caratteristiche individuali degli alunni, con il desiderio di dare a ciascuno di loro l'opportunità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità.

E' fondamentale nella nostra azione educativa e formativa garantire il successo formativo per tutti e per ciascun alunno: “Non uno di meno” (dal Trattato di Lisbona sull'Educazione del 2000).